Lutto nel mondo del cinema italiano, è morto Ennio Fantastichini

L’attore è deceduto presso l’ospedale Federico II di Napoli, era stato ricoverato lo scorso 14 novembre, lottava contro un terribile male

Non ce l’ha fatta Ennio Fantastichini, l’amatissimo attore del cinema italiano è morto presso l’ospedale Federico II di Napoli. L’attore era stato ricoverato a seguito di una grave polominite circa due settimane fa. Le sue condizioni erano state definite, in via non ufficiale, molto serie.

Ennio Fantastichini stroncato da un terribile male

Il 63enne attore e vicintore di un David di Donatello, si è spento a causa di una grave emorragia cerebrale. Il malore è sopraggiunto come conseguenza del male che lo affliggeva da tempo, la leucemia acuta promielocitica La malattia aveva già causato gravissimi danni a cervello, polmoni ed intestino.

Ennio-Fantastichini.-Credits_-AnsaCredits: Ansa


L’attore era ricoverato nel reparto di rianimazione dal 14 novembre scorso, ed era sotto le cure dell’equipe guidata dal professore Giuseppe Servillo. Il 14 novembre scorso l’attore era stato ricoverato presso il nosocomio a seguito di una grave polmonite scatenata dalla malattia di cui era affetto. Il suo ricovero sconvolse i fan. Le condizioni dell’attore, stando alle informazioni trapelate in via non ufficiale, erano molto “serie”, l’attore è stato sottoposto a cure intensive.


Una vita per la recitazione

Nato a Gallese, Lazio, nel 1955, si trasferì a Fiuggi e poi a Roma. La grande passione per la recitazione ha portato Ennio Fantastichini a studiare dapprima all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’ Amico negli anni ’70. Successivamente alle sue prime apparizioni nel mondo del cinema in Fuori dal Mondo di Paolo Bologna, 1982, e I ragazzi di via Panisperna nel 1988, dove ha vestito i panni di Enrico Fermi, il film era stato diretto da Gianni Amelio.

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Fantastichini vinse il titolo di scoperta dell’anno agli European Award nel 1990, per il suo interpretato nel film Porte Aperte. Un anno dopo vinse il Ciak d’oro e il Nastro d’argento come miglior attore non protagonista. Nominato anche per l’ambitissimo David di Donatello come miglior attore protagonista grazie alla sua interpretazione in Ferie d’Agosto di Paolo Virzì. Titolo vinto nel 2010 come miglior attore non protagonista in Mine Vaganti.