Huawei, arrestata in Canada la direttrice finanziaria su richiesta degli USA

Si complicano i rapporti tra Stati Uniti e Cina dopo l'arresto, Meng Wanzhou, figlia del fondatore di Huawei

Meng Wanzhou, figlia del fondatore di Huawei, è stata arrestata in Canada su richiesta degli USA con l’accusa di aver violato le sanzioni nei confronti dell’Iran. Per capire bene la “guerra commerciale” tra Cina e Trump, bisogna capire il ruolo di Huawei sul mercato internazionale.

Il “problema” Huawei

Il colosso Huawei sta diventando sempre più famoso nel mondo occidentale, ma il ruolo che svolge in Cina è ben diverso da quello che conosciamo. L’azienda produce anche sistemi e apparati per la trasmissione e la gestione dei dati, usate da molti Paesi. Da tempo gli USA accusano il colosso di stare facendo spionaggio per conto di Paesi da loro sanzionati, Iran, Sudan, Siria e Cuba.

L’arresto di Meng Wanzhou

Huawei è una azienda privata, ma strategicamente molto importante per la Cina. La tensione tra il Paese e gli Stati Uniti è cresciuta esponenzialmente nelle scorse settimane. Fino al 1 dicembre, quando in occasione del G20, il presidente cinese, Xi Jinping e Trump si sono incontrati e hanno stabilito una tregua sui dazi per tre mesi con la speranza, intanto, di trovare una soluzione commerciale. Nei giorni a seguire Trump non ha reso le cose facili, attaccando il mercato cinese su Twitter e chiarendo di voler continuare a tassare le importazioni. Intanto però, solo in pochi sapevano, che proprio il 1 dicembre, in Canada, Meng Wanzhou veniva arrestata. La notizia, infatti, è emersa solo oggi.


Huawei, arrestata in Canada la direttrice finanziaria su richiesta degli USAFoto: Epa


Cosa è successo a Meng Wanzhou

Meng Wanzhou, 41 anni, è la figlia di Ren Zhengfei, fondatore di Huawei. La direttrice finanziaria è stata fermata all’aeroporto di Vancouver, mentre faceva scalo, rispettando un mandato di arresto internazionale emesso dagli Stati Uniti. La Cina ora considera la strategia di Trump come quella di un doppiogiochista: nello stesso giorno in cui tentava di stabile una tregua, infatti, faceva arrestare un membro chiave di un’azienda importantissima per la Cina. L’ambasciata cinese in Canada ne ha chiesto la scarcerazioni immediata: “Su richiesta degli Stati Uniti, il Canada ha arrestato una cittadina cinese che non ha violato alcuna legge statunitense o canadese. Un caso che è anche una seria violazione dei diritti umani“. E ancora: “Canada e Usa correggano immediatamente il loro comportamento sbagliato e restituiscano la libertà alla signora Meng Wanzhou“. Intanto che gli Usa ne chiedono l’estradizione, il portavoce del Dipartimento per la Giustizia canadese ha chiarito che “è stato imposto un veto alla pubblicazione su richiesta della signora Meng“. Domani ci sarà l’udienza per la richiesta di libertà dietro cauzione.

Huawei, arrestata in Canada la direttrice finanziaria su richiesta degli USAFoto: Afp