Virginia Raggi casalinga

Virginia Raggi dalla parte dei rom: alcune recenti dichiarazioni fatte in occasione di un incontro con gli studenti della scuola Ex Toniolo di Roma hanno posto la sindaca capitolina in fronte avverso rispetto alle tendenze del lato verde del governo. C’è da aspettarsi dunque una risposta da parte di Matteo Salvini, che sull’argomento Rom si è sempre espresso in un modo a dir poco fermo e risoluto.

La "voce dell'innocenza" chiede risposte

Pare che durante l’incontro con i giovani allievi della scuola, un bambino di origine rom spaventato dall’idea che il suo campo venisse sgomberato abbia chiesto alla Sindaca di avere qualche risposta. Virginia Raggi ha voluto a  quel punto rassicurare il suo giovane cittadino: "Anche i nomadi se hanno condizioni economiche svantaggiose hanno diritto di ottenere una casa popolare, esattamente come le persone non rom. Non si può essere schedati se si è o meno rom". L’ultimo a parlare di schedare i rom (pur specificando che si parlava di quelli “non italiani”) è stato proprio Matteo Salvini, grande protagonista di alcuni iconici momenti (tra cui un servizio fotografico a tema ruspa) in occasione dello sgombro delle case dei Casamonica.

[caption id="attachment_289541" align="aligncenter" width="854"]blitz casamonica interna Il blit in una casa dei Casamonica (fonte: Carabinieri di Roma)[/caption]

Raggi: "Io ti voglio aiutare"

Decisamente diversa la posizione di Raggi, quindi, che ha continuato dicendo che è ora di “iniziare a dare un ventaglio di possibilità anche alle persone che ci vivono, perché hanno i nostri stessi diritti. Nessuno “sconto”, però, per chi lavora ed ha uno stipendio: "Chi ha diritto a una casa popolare vada in graduatoria per una casa popolare, chi lavora e ha la possibilità di pagarsi una casa vada in affitto. Il Comune mette addirittura a disposizione di queste famiglie relegate per tanti anni lì dentro delle somme per aiutare a pagare l'affitto perché in questo momento è più difficile".

Commovente, infine, la risposta al giovane che aveva posto la spinosa questione: “Io ti voglio aiutare non ti voglio sgomberare e lasciarti così. Quella però è una situazione intollerabile di discriminazione, va superata un passo per volta”.

[caption id="attachment_316433" align="aligncenter" width="854"] Credits: Ansa[/caption]