Elena, scomparsa nel nulla a 14 anni, genitori minacciati: "Se la cerchi ti uccido"

Elena è stata vista per l'ultima volta lunedì scorso, alle 7.30 è uscita di casa per andare a scuola, come sempre, ma da quel momento in poi di lei non si è saputo più nulla. Elena ha appena 14 anni e la sua famiglia da quel giorno la sta cercando senza sosta. A complicare le ricerche però ci sarebbe qualcuno, forse un'altra famiglia. La 14enne è alta un metro e 65, ha gli occhi e i capelli castani. Il giorno della sua scomparsa portava un giubbotto un body e pantaloni neri, insieme a delle scarpe da ginnastica bianche.

La prima telefonata

Il giorno della scomparsa a Pioltello i genitori di Elena hanno ricevuto una telefonata: "Non ti preoccupare per tua figlia, lei è roba mia e non tornerà a casa". La voce al telefono è quella di un uomo adulto, il padre di Elena non si dà per vinto e chiede più volte un incontro al suo interlocutore nel tentativo di recuperare la figlia. Alla fine l'uomo al telefono cede, e organizza un incontro. Le cose però non vanno come previsto. I genitori di Elena si presentano a Mortara ma ad attenderli non c'è nessuno. A quel punto i due si rivolgono ai carabinieri che cominciano immediatamente le indagini. Dopo poco pare riescano a risalire all'autore della telefonata, e il caso della sparizione di Elena si infittisce: l'uomo sarebbe lo zio del ragazzo che avrebbe portato via Elena.

[caption id="attachment_330215" align="alignnone" width="664"]Elena, scomparsa nel nulla a 14 anni, genitori minacciati: "Se la cerchi ti uccido" Dal sito Chi l'ha visto?[/caption]

La seconda telefonata

La famiglia non si dà per vinta e chiede aiuto anche alla trasmissione Chi l'ha visto?. Proprio insieme a uno dei giornalisti della trasmissione, il padre richiama lo zio, autore della prima telefonata. All'inizio l'uomo dice di non sapere dove si trova la ragazza, ma dopo poco le cose precipitano e in rumeno si rivolge alla famiglia dichiarando, pare: "Se la cerchi ti uccido". Ora non resta che attendere il lavoro della Forze dell'Ordine.

Guarda il video