Morte Imane Fadil: Emilio Fede e Silvio Berlusconi rompono il silenzio

In un’ intervista rilasciata per il Corriere della Sera, l’ex direttore del TG 4 Emilio Fede ha espresso il suo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Imane Fadil la modella 34enne morta in circostanze misteriose. Dopo l’annuncio della morte infatti, si è individuata la causa del decesso a causa di un avvelenamento da sostanza radioattive. La modella era il testimone chiave nel processo Ruby Ter che vede Silvio Berlusconi accusato di corruzione in atti giudiziari. L’accusa è di corruzione dei testimoni durante il precedente processo Ruby durante il quale l’ex presidente del consiglio era stato assolto.

Emilio Fede rompe il silenzio sulla morte di Imane Fadil

Sono dispiaciuto, questa per me era una brava ragazza” ha detto l’ex direttore del TG4 che poi ha aggiunto: “L’avevo presa a ben volere”. Fede ha fatto chiarezza sul suo rapporto con la giovane, spiegando che tra loro non c’era mai stato assolutamente nulla, al massimo le ha pagato un paio di volte il taxi tornando da Arcore. “Per me restava una brava ragazza che cercava di sopravvivere ai guai economici della famiglia”, l’ex direttore ha anche spiegato di averla contattata come sua testimone nel processo, per affermare che lui non ha mai preso parte a nessun evento orgiastico. 

Imane Fadil, testimone chiave nel processo Ruby Ter. Credits: ANSA
Imane Fadil, testimone chiave nel processo Ruby Ter. Credits: ANSA

Sulla vicenda dell’avvelenamento, Emilio Fede si è detto fiducioso nei confronti della giustizia, “bisognerà capire cosa è stato, non è che il veleno sparisce”, ha dichiarato offrendo anche il suo contributo agli inquirenti per capire chi sia stato. 

Emilio Fede. Credits ANSA
Emilio Fede. Credits ANSA

“Non l’ho mai conosciuta”

Anche Silvio Berlusconi si è espresso in merito alla scomparsa della modella. L’ex Premier ha preso le distanze dal suo rapporto con Imane Fadil spiegando di non averla mai conosciuta. “Spiace che muoia sempre qualcuno di giovane. Non ho mai conosciuto questa persona e non le ho mai parlato”, ha dichiarato rispondendo alle costanti domande mentre si trovava a Melfi. Anche Berlusconi ha definito le dichiarazioni della giovane come assurde e inventate. 

Silvio Berlusconi. Credits ANSA
Silvio Berlusconi. Credits ANSA

Intanto il mistero sulla morte della giovane si fa sempre più fitto, in una nota diramata dal Centro Antiveleni di Pavia, si legge che non sono state eseguite analisi legate alla presenza e alla quantità di sostanze radioattive nel corpo. puntualizzando di avere effettuato uno screening su una 50ina di metalli per capire in che quantità fossero presenti nel corpo. Inoltre sembra che la modella, oltre ad essere un testimone chiave, stesse scrivendo un libro proprio sulle famigerate cene ad Arcore. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio volontario; pare che la 34enne abbia confessato al fratello e ad alcuni amici di temere per la sua vita e di essere convinta di esser stata avvelenata. Sul corpo di Imane Fadil è stata disposta l'autopsia, mentre la sua cartella clinica è stata sequestrata.