Gif di un pesce palla che si gonfia e svela lo scherzo


Ci siete cascati eh? Per farci perdonare vi sveliamo come è nata la tradizione che ha trasformato il 1° aprile nel giorno degli scherzi. Sono tre le leggende che si contendono la paternità di questo giorno e sono tutte davvero singolari.

La più antica vede come protagonista addirittura un Papa che, intento a mangiare pesce, ha rischiato la morte per soffocamento a causa di una lisca. A salvarlo fu Bertrando di San Genesio di Aquileia, che come ringraziamento ottenne dal Santo Padre un decreto affinché, in quel giorno, lì non si mangiasse più pesce.

Una seconda versione ci porta in Francia, al periodo in cui, prima del Calendario Gregoriano, era usanza scambiarsi doni in corrispondenza del 1° aprile. Con l’adozione del nuovo calendario, questa tradizione venne spostata al 1° gennaio. Per festeggiare la festività obsoleta il primo giorno di aprile iniziò uno scherzoso scambio di pacchi vuoti, chiamato per l’appunto ‘pesce d’aprile’.

La terza ipotesi, infine, è legata alle scarsa pescosità dei primi giorni di aprile: i pescatori, tornando in porto a mani vuote, erano oggetto di scherni e ilarità da parte dei concittadini.