Muore a 7 anni fulminato mentre recupera il pallone con cui stava giocando

Una tragica fatalità e una famiglia dilaniata dal dolore: un bambino di 7 anni è morto fulminato nel cortile di un pub di Londra, mentre andava a recuperare il pallone con cui stava giocando. Il dramma è avvenuto lo scorso 11 settembre, ma solo negli ultimi giorni la polizia ha ricostruito quanto accaduto. Inizialmente si pensava che il bambino di 7 anni, Harvey Tyrrell, fosse morto a causa di un trauma cranico riportato dopo essere caduto da un muretto mentre si accingeva a recuperare il pallone con cui stava giocando, invece la polizia ha appurato che il piccolo è deceduto a causa di una scarica elettrica che accidentalmente l’ha colpito e ucciso.

La tragica morte di Harvey

Nessuno poteva immaginare che il piccolo Harvey Tyrrell fosse morto fulminato a causa di una scarica elettrica. Harvey stava giocando a pallone con un altro bambino nel cortile di un pub nella zona orientale di Londra. Aveva una grande passione per il calcio ed era anche molto talentuoso, come ha riferito il club in cui si allenava, l’Harold Wood Cougars. L’11 settembre scorso, mentre giocava, il suo pallone è finito fuori dal cortile in cui si trovava con un suo amico e, per recuperarlo, il piccolo Harvey si è arrampicato su un muretto e ha afferrato una ringhiera sopra la sua testa, ma mentre stava scavalcando è caduto e ha battuto la testa. I presenti hanno immediatamente allertato i soccorsi che hanno recuperato il bambino e l’hanno portato all’ospedale, ma purtroppo, un’ora dopo il suo arrivo al nosocomio, i medici non hanno potuto far altro che constatare la morte del piccolo Harvey Tyrrell. Per aiutare la sua famiglia a sostenere le spese del funerale, sulla piattaforma JustGiving era stata avviata una raccolta fondi e il bimbo di 7 anni era stato così descritto: “Harvey era una bambino di 7 anni bellissimo, felice e in salute. Amava il football come ogni altro bambino della sua età“.

Muore a 7 anni fulminato mentre recupera il pallone con cui stava giocando
Immagine di repertorio

La dinamica dell’accaduto

Su mandato della polizia, il corpo senza vita di Harvey Tyrrell è stato trasportato due giorni dopo la sua morte al St Thomas Hospital per l’autopsia. La polizia dopo il decesso del bambino ha infatti subito aperto un’inchiesta per fare luce sulla dinamica della drammatica scomparsa. Grazie al lavoro dei medici che hanno condotto esami molto specifici sul suo corpo per capire cosa fosse realmente successo, è emerso che il bambino è stato fulminato: il suo corpo è stato attraversato da una scarica elettrica accidentale che gli è risultata fatale, nel momento in cui si è aggrappato alla ringhiera sopra il muretto su cui era salito per andare a recuperare la palla con cui stava giocando, insieme da un altro bambino. La ringhiera è stata quindi il conduttore della scarica di corrente elettrica che l’ha ucciso. I medici hanno quindi smentito quello che era emerso dalle testimonianze di due uomini di 70 anni, uno dei quali è il proprietario del pub con il cortile in cui Harvey stava giovando, che erano stati interrogati dalla polizia sull’accaduto: entrambi avevano riferito che il bambino era caduto da un muretto e aveva battuto con violenza la testa. Quanto riferito dai due uomini, insieme alle prime analisi dei medici, aveva portato la polizia alla conclusione che il piccolo fosse deceduto per il trauma cranico riportato in seguito alla caduta dal muretto su cui era salito per scavalcare e recuperare la sua palla. Gli inquirenti però non erano convinti di questa versione e, a sei mesi dalla tragedia, i medici hanno messo nero su bianco la causa della sua morte: elettrocuzione. Ora, la polizia sta conducendo altre indagini per individuare eventuali responsabilità di terzi.

A 7 anni muore fulminato mentre gioca a palla
St Thomas Hospital. Foto: Wikipedia