Loredana Calì: per il parroco la sua morte poteva essere evitata se avesse chiesto aiuto a qualcuno

L’opinione di don Nicola Ilardo, parroco di Catenanuova, il paesino in provincia di Enna in cui ieri è stata uccisa dall’ex marito Loredana Calì, è che il femminicidio poteva essere evitato “se Loredana avesse parlato e colto i segni“. La sua opinione arriva mentre Catenanuova si prepara a commemorare con una fiaccolata la giovane vittima dell’ennesimo femminicidio accaduto in Italia, Loredana Calì, una donna di 40 anni madre di 2 figli.

L’opinione del parroco

Secondo don Nicola Ilardo, Loredana Calì avrebbe dovuto capire che con il suo ex marito, con cui aveva avuto 2 figli, correva il rischio di essere uccisa e parlarne con qualcuno, chiedere aiuto. Come riporta TgCom24, il parroco ha detto che la sua terribile uccisione “si sarebbe potuta evitare se Loredana avesse parlato e colto i segni“. Il sacerdote ha anche aggiunto sul suo ex marito, omicida reo confesso, Filippo Marraro: “Lo conoscevo poco perché sono a Catenanuova solo da tre anni, ma in paese si sapeva che era violento con la moglie“.

Loredana Calì: la sua morte poteva essere evitata per il parroco
Loredana Calì. Foto: facebook Loredana Calì

Nelle parole del sacerdote, l’uccisione di Loredana Calì sembrerebbe quasi una morte annunciata. Dopo le dichiarazioni del prete, ci sono quelle del sindaco di Catenanuova, Carmelo Giancarlo Scravaglieri: “E’ il momento della riflessione e del silenzio, per il giorno dei funerali proclameremo il lutto cittadino“. Il parroco di Catenanuova ha poi annunciato che stasera alle 20,00 ci sarà una fiaccolata in memoria della donna: “Sfileremo per le vie del paese per dire no alla violenza e ci riuniremo al Duomo in preghiera“.

L’uccisione di Loredana

Loredana Calì aveva 40 anni e viveva a Catenanuova, un paesino di circa 5mila anime in provincia di Enna. Ieri, è stata ammazzata dal suo ex marito, Filippo Marraro, con cui aveva avuto 2 figli. Lui è passato a prenderla a casa della madre di Loredana, dove lei si era trasferita dopo la separazione. L’ha poi portata in macchina in una campagna di proprietà della suocera. Loredana non sapeva che fosse armato. Giunti lì, l’uomo di 51 anni ha premuto il grilletto due volte e l’ha uccisa. Ha lasciato il suo corpo nel campo, ha aggiornato il suo profilo su Facebook inserendo nella sezione informazioni “vedovo”, e poi ha chiamato la suocera, informandola di aver ucciso sua figlia. È andato poi a prendere a scuola suo figlio minore e ha informato persino lui dell’omicidio appena compiuto della sua ex moglie, nonché madre del bambino. Poi, ha chiamato i carabinieri, confessando il delitto e comunicando loro dove potessero trovare il corpo della sua ex moglie. Si è fatto una doccia e ha aspettato che i militari dell’arma giungessero per prelevarlo sotto la sua abitazione, scambiando anche qualche parola con la vicina di casa, alla quale ha detto: “Ho ucciso Loredana, Filippo Marraro non passa per cornuto“. Tutto questo accade in pochissimo tempo, forse mezz’ora. Non si sa se Loredana lo avesse tradito, ma sembra che l’ex marito l’abbia uccisa per vendicarsi dopo la loro separazione.

Loredana Calì: morte evitabile secondo il parroco
Immagine di repertorio