Minorenne violentata per anni dal padre orco mentre la madre non era in casa

È una storia terribile quella che arriva in queste ore da Olevano sul Tusciano, un comune in provincia di Salerno. Due anni di abusi subiti da una ragazza minorenne violentata proprio da chi avrebbe dovuto proteggerla. L’uomo approfittava della figlia quando la moglie non era in casa. I carabinieri l’hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minori

La confessione della minorenne violentata

Le violenze del padre sono iniziate quando la ragazza aveva solo 13 anni. Dopo averle subite per due anni in silenzio, ora è finalmente riuscita ad aprirsi. Ai carabinieri ha confessato tutto ciò che ha dovuto passare. “Papà abusa di me quando mamma non c’è“, queste le parole della 15enne di origine rumena che vive nel paese campano. Dopo primi riscontri preliminari, sono scattate le indagini su quel padre orco che, approfittando dell’assenza della moglie, abusava della figlia. Il gip Gerardina Romaniello ha ordinato l’arresto, eseguito ieri mattina dai carabinieri della stazione di Olevano. L’uomo, un rumeno di 34 anni, si trova ora in carcere con l’accusa di violenza sessuale aggravata su minori e rischia una pena molto elevata. La detenzione carceraria è stata decisa dal giudice per allontanarlo dall’abitazione ed evitare ulteriori molestie ai danni della figlia. In questi giorni si terrà in tribunale l’interrogatorio di garanzia

Olevano sul Tusciano. Immagine: Comune di Olevano sul Tusciano/Facebook
Olevano sul Tusciano. Immagine: Comune di Olevano sul Tusciano/Facebook

Una grave situazione familiare

La famiglia, seguita già da tempo dai servizi sociali, vive una forte situazione di disagio a causa delle gravi difficoltà economiche. I genitori, infatti, fanno lavori saltuari e il padre in questo periodo era disoccupato. Proprio il personale dei servizi sociali comunali ha fatto sì che si accendessero i riflettori su ciò che accadeva in quella casa. Gli inquirenti, si legge su La città di Salerno, hanno parlato di grossi deficit culturali oltre che economici. La ragazzina era trattata come un oggetto sessuale. Usata da quel padre per soddisfare le proprie voglie, era talmente tanto intimorita da quella figura da tacere per anni. Queste circostanze hanno causato problemi anche sulla vita sociale della 15enne. Per il momento la vittima e il fratellino di 10 anni sono stati affidati ad una struttura protetta

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri di Olevano. Immagine: Carabinieri/Facebook
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Olevano. Immagine: Carabinieri/Facebook

In passato c’era stata un’altra segnalazione, rivelatasi poi infondata, circa la ragazza. Si parlò, allora, di un coinvolgimento nel “gioco della morte” che istigava al suicidio. Il cosiddetto Blue Whale che ha spopolato qualche anno fa tra molti giovani. Fortunatamente i controlli sugli apparecchi informatici scongiurarono il pericolo. Anche se poteva essere già questo un indizio rivelatore del disagio familiare.