stefano ilaria cucchi

Il comandante generale dell'Arma, Giovanni Nistri, ha inviato una lettera alla famiglia di Stefano Cucchi che da tempo aspettava un segno forte dall'Arma. La lettera è stata pubblicata interamente da Repubblica e Ilaria Cucchi ha risposto tramite il suo profilo Facebook.

Le parole di Nistri

Il comandante generale dell'Arma ha scritto alla sorella di Stefano, Ilaria Cucchi: "Abbiamo la vostra stessa impazienza che su ogni aspetto della morte di Suo fratello si faccia piena luce e che ci siano infine le condizioni per adottare i conseguenti provvedimenti verso chi ha mancato ai propri doveri e al giuramento di fedeltà". Parole importanti per la famiglia, il generale Nistri ha spiegato che l'Arma si costituirà come parte lesa nel processo, confermando la propria vicinanza al dolore di Ilaria e dei genitori.

"Il vostro lutto ci addolora da persone, da cittadini, nel mio caso mi consenta di aggiungere, da padre", ha spiegato Nistri. "Crediamo nella giustizia e riteniamo doveroso che ogni singola responsabilità nella tragica fine di un giovane sia chiarita, e lo sia nella sede opportuna, un'aula giudiziaria". Il comandante generale ha poi confermato come non solo lui, ma tutta l'Arma soffra: "Io per primo, e con me i tanti colleghi, oltre centomila, che ogni giorno rischiano la vita soffriamo nel pensare che la nostra uniforme sia indossata da chi commette atti con essa inconciliabili e nell'essere accostati a comportamenti che non ci appartengono. Con sinceri sentimenti".

ilaria cucchi
Ilaria Cucchi

Tutti gli articoli sul caso di Stefano Cucchi

Il commento di Ilaria Cucchi

Ilaria Cucchi, come fa spesso, ha risposto alla lettera di Nistri: "L’abbraccio dell’Arma ci arriva oggi caldo e finalmente rassicurante. Il generale Nistri ci è vicino e non manca di farci sapere che il suo dolore è il nostro, che la nostra battaglia di verità è anche la sua". La sorella di Stefano ha rilanciato le parole del comandante generale: "L'Arma non rimarrà spettatrice nei confronti dei depistatori".