Dumbo, il baby elefante costretto a ballare per il divertimento dei turisti


Scheletrico, emaciato, visibilmente a disagio. Facile comprendere perché è stato soprannominato "Dumbo" un cucciolo di elefante del Phuket Zoo in Thailandia, il cui video sta facendo rabbrividire migliaia di persone in tutto il mondo. Le immagini del piccolo lo ritraggono mentre assume posizioni innaturali, mentre si muove in una danza triste e coatta a ritmo di musica mentre i turisti lo filmano, lo fotografano, lo applaudono, ridono di lui. Al contrario della favola Disney però, lui no, non può spiegare le grandi orecchie e volare via. Ad aiutarlo ci hanno tuttavia pensato i volontari della movinganimals.org che stanno promuovendo petizioni per far sì che l'elefantino venga liberato.

Dumbo, una vita di torture a ritmo di musica

"Stavamo documentando la vita degli animali dello zoo di Pucket - raccontano gli attivisti della Moving Animals - e ci siamo imbattuti in questo scheletrico cucciolo di elefante, costretto a muoversi a ritmo di musica, a suonare strumenti, a svolgere esercizi per il divertimento degli spettatori. Siamo rimasti così sconvolti dalla sua situazione che l'abbiamo soprannominato 'Dumbo' e abbiamo attivato delle campagne per liberarlo dallo zoo e mandarlo in un ricovero".

A Dumbo, che scoprono essere una femmina, si vedono le ossa della schiena. La piccola pachiderma, che rischia di trascorrere la vita intera tra "performance" per turisti e dietro le quinte in catene, mostra evidenti segni di disagio come il succhiarsi continuamente la proboscide, comportamento che assumono i cuccioli per rassicurarsi, in assenza della madre. "Dumbo merita di vivere in un luogo in cui si senta sicura e serena" conclude la petizione.



Fonte immagine in alto: movinganimals.org