foto scavi nella grotta di Callao


Il genere umano ha origini antiche, frutto di evoluzioni continue, come un puzzle complesso del quale oggi però conosciamo un tassello in più. La rivista Nature ieri ha annunciato che sull'Isola di Luzon, nelle Filippine, è stata scoperta una nuova specie umana risalente a più di 50mila anni fa. Il suo nome sarà Homo luzonensis.

La scoperta è frutto degli scavi all'interno della Grotta di Callao e di anni di ricerche portate avanti dal Callao Cave Archaeology Project.

I fossili di una nuova specie umana

Le ricerche, guidate da Florent Détroit, paleoantropologo del Museo Nazionale di Storia Naturale di Parigi, hanno portato alla luce 13 resti fossili. Fra i ritrovamenti ci sono falangi di mani e piedi, denti e frammenti di femore appartenenti a 3 persone, due adulti e un bambino. Si stima che questi ominidi siano vissuti oltre 50 mila anni fa, che avessero un corpo piccolo e piedi leggermente ricurvi, frutto dell’adattamento alla vita sugli alberi.

Le scoperte nel sud-est asiatico

L’Homo luzonensis non è la prima specie scoperta nel sud-est asiatico: nel 2003 infatti era stato scoperto l’Homo floresiensis. Questi ominidi, anche conosciuti come “Hobbit”, erano originari dell'isola di Flores in Indonesia, da cui deriva il loro nome.
Tale scoperta di Armand Salvator Mijares fu la prima di una serie di ritrovamenti: lo stesso Mijares infatti nel 2007 aveva trovato il primo fossile a Luzon. La piccola falange però non era sufficiente per dimostrare l’esistenza di una nuova specie umana, almeno fino ad oggi.

Cosa rende unico l’Homo Luzonensis

Le analisi hanno dimostrato che questa nuova specie umana ha tratti in comune con l’Homo sapiens, con i “vicini” floresiensis e anche con i Denisovans e i neanderthal. Tuttavia, i molari dell’Homo luzonensis sono più piccoli rispetto alle altre specie, la sua altezza è superiore rispetto ai floresiensis e il rapporto fra molari e premolari è differente da tutti gli altri ominidi.

Osso della nuova specie umana ritrovata nelle Filippine
Osso della nuova specie umana ritrovata nelle Filippine - Foto: Callao Cave Archaeology Project

Le origini della nuova specie umana

Secondo Détroit, l’Homo luzonensis discenderebbe dall’Homo erectus e si sarebbe evoluto contemporaneamente a quello floresiensis. Secondo Matthew W. Tocheri, invece, discenderebbe dall’Homo australopithecus: se così fosse, alcuni ominidi sarebbero migrati dall'Africa prima della diffusione dell’Homo erectus.

Tutte queste rimangono, per ora, solo teorie: i test sul DNA sono falliti, ma quello che risulta evidente, come sostiene Torcheri, è che il quadro sugli ominidi “è diventato più disordinato, più complicato e molto più interessante”.



Foto in alto: Callao Cave Archaeology Project