Azouz Marzouk, Olindo Romano e Rosa Bazzi


Azouz Marzouk, padre e marito di due delle vittime della Strage di Erba, ha sempre messo in dubbio la colpevolezza dei coniugi Romano, e aveva preannunciato già da tempo l'idea di richiedere una revisione della sentenza. Oggi Marzouk, convinto che la verità sia un'altra, tramite il suo legale, ha presentato tale richiesta alla Procura di Milano. I coniugi Romano, Olindo e Rosa, sono stati entrambi condannati.

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Strage di Erba: Marzouk richiede la revisione della sentenza

Tramite il suo legale, Luca D’Auria, Azouz Marzouk ha chiesto alla Procura generale di Milano di raccogliere elementi ai fini della revisione della sentenza che che condannò all’ergastolo i coniugi Romano per l’omicidio di: Raffaella Castagna, del suo bambino, il piccolo Youssef, la madre Paola Galli, la vicina di casa Valeria Cherubini e il cane, ferito ma fortunatamente non ucciso, il marito della donna, Mario Frigerio, morto nel 2014. Marzouk aveva più volte messo in discussione la colpevolezza dei Romano, affermando addirittura di sapere chi fossero i veri artefici della strage.

Strage di Erba: la verità è un'altra?

In un’intervista rilasciata per Telelombardia, Marzouk si è detto convinto che la verità sia un’altra e che dietro la Strage di Erba ci sia un’altra storia da portare alla luce. “Anche le carte dicono chi è stato. Se leggete le carte si capisce chi è stato”, l’uomo ha poi escluso la pista ‘ndranghetista, “non c’entra niente” ha detto spiegando che quella teoria è stata tirata fuori dal nulla e che ci sono elementi, come i filmati delle telecamere di sorveglianza del circondario, mai analizzati a dovere. “La mia tesi è che so chi è andato… so chi è… so chi ha interesse ad ammazzare mio figlio e mia moglie”, afferma Marzouk riferendosi a qualcuno di conosciuto.

Credits immagine in alto: Ansa