william pezzulo: l'appello disperato

William Pezzulo è stato sfigurato con l’acido dalla sua ex Elena Perotti con l’aiuto di un complice. Visto che entrambi i colpevoli risultano nullatenenti a pagare le spese legali agli avvocati secondo il Tribunale di Brescia dovrà essere lui. Il problema è che William non ha questi soldi – poco meno di 50mila euro – e adesso rischia, dopo che i suoi genitori hanno già dovuto vendere il bar di famiglia per pagare gli interventi medici, di fargli perdere anche la casa. Per questo motivo, il 33enne in un video messaggio ha lanciato un appello per chiedere aiuto e ha aperto una raccolta fondi.

Sfigurato con l’acido deve pagare le spese legali

William Pezzulo ha affidato alla pagina Facebook Io sto con William il suo appello. All’epoca in cui la sua ex lo sfregiò con l’acido l’uomo aveva 26 anni, era il 2012. Da allora, il 33enne si è sottoposto a moltissimi interventi, quelli necessari a farlo tornare in salute sono stati pagati dalla mutua, quelli estetici sono stati tutti a carico dei suoi genitori che per sostenerne le spese hanno dovuto vendere il bar che gestivano, come riporta Il Giorno. Adesso, la notizia scoraggiante: William Pezzulo e la sua famiglia dovranno versare anche i soldi per le spese legali perché i suoi aggressori risultano nullatenenti. La sua ex Elena Perotti è stata condannata a 8 anni per l’aggressione con l’acido che ha cambiato per sempre la vita di William e a 1 anno e 6 mesi per stalking, questa seconda condanna l’ha scontata ai domiciliari perché affetta da un problema di salute. Presto, tornerà libera, potrà anche tornare a fare la madre dei suoi 2 figli.

L’appello disperato di William

Nel suo appello William Pezzulo appare distrutto e tra le lacrime dice che la sua ex ragazza che l’ha sfigurato, dovrebbe versargli più di 1 milione come risarcimento, soldi che però lui non ha mai visto. Ma non è per questo che William chiede aiuto, ma per saldare il conto degli avvocati che è di quasi 50mila euro, il Tribunale di Brescia l’ha infatti condannato a pagare le spese legali l’11 aprile. William nel suo appello spiega: “In questi anno giustamente gli avvocati hanno lavorato sia nel penale che nel civile, però, per quanto riguarda la parte civile, qualche mese fa mi è stata recapitata la parcella dell’avvocato da pagare e ovviamente soldi io non ne ho perché li ho spesi per le cure mediche, quei pochi che avevo e il risarcimento non l’ho ricevuto. (…) Stamattina è arrivata l’ordinanza dal Tribunale che mi condanna a pagare una somma ancora più elevata di 48mila 750 euro, soldi che ovviamente io non so dove andare a prendere e tra l’altro ho 10 giorni per poterla pagare altrimenti viene pignorato quello che ho“. Il 33enne distrutto ha dunque solo 10 giorni per saldare il conto degli avvocati. Da vittima William Pezzulo si sente invece trattato alla stregua di un colpevole: “Purtroppo vi auguro di non essere mai vittime in Italia, che non vi capiti mai nulla, perché questo è quello che succede qui. Oltre ad essere sfigurato, oltre a non riuscire a curarmi perché non ho più soldi, oltre a non avere ricevuto il risarcimento, mi tocca anche pagare questa somma importante che io purtroppo non ho. Non so come fare“. William chiede aiuto a tutti per poter saldare il costo delle spese legali: “Se ci fosse qualche anima buona che mi volesse aiutare lo può fare tramite questa pagina Facebook. (…) Non mi permetterei mai di chiedere aiuto se queste cose non fossero vere“. Nel pronunciare queste ultime parole prima di chiudere il video William Pezzulo mostra le carte del Tribunale di Brescia che lo condannano al pagamento delle spese legali. Per aiutarlo è sufficiente accedere alla raccolta fondi o tramite l’IBAN presente nell’immagine di copertina sulla pagina Facebook Io sto con William.

William Pezzulo: da vittima dovrà pagare lui le spese legali
Le carte del Tribunale che attestano la somma che William Pezzulo è stato condannato a pagare