primo piano di piermario morosini

Con oggi sono trascorsi 7 anni esatti dalla drammatica morte di Piermario Morosini, il calciatore del Livorno scomparso mentre disputava in campo una partita col Pescara allo Stadio Adriatico per un improvviso malore.

Il malore in campo durante la partita Pescara – Livorno

Era appena scattato il 31esimo minuto del match di Serie B tra Livorno e Pescara quando il calciatore, alla sola età di 26 anni, all’improvviso si accasciava a terra. Subito riprova a rialzarsi senza però riuscirsi e ancora, così, altre due volte prima di sdraiarsi prono a terra, sul campo da calcio. Un malore dovuto ad una rara malattia genetica riscontrata a postumi, solamente con la perizia post-mortem messa a punto dalla Procura di Pescara. Morosini fu infatti colpito da un malore dovuto a cardiomiopatia aritmiogena. La stessa rara malattia che il marzo del 2018 ha fatto smettere di battere il cuore di un altro calciatore di alto livello, il capitano della Fiorentina, Davide Astori. Trasportato il ospedale, Morosini morì in ospedale poco dopo, alle 16:45. Per la sua morte vennero condannati in primo grado e in Corte d’Appello 3 medici, messi in discussione per la qualità del soccorso prestato al giovane. Appena qualche giorno fa però, la Cassazione ha deciso di annullare la condanna prevedendo l’apertura di un nuovo processo.

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