copertina di charlie hebdo

Tutto ha avuto inizio intorno alle 17 di ieri pomeriggio quando una fitta colonna di fumo ha iniziato a levarsi dalla cattedrale di Notre-Dame. L’incendio divampato ieri, per cause ancora sconosciute e da verificare, ha distrutto la struttura in legno riducendo in cenere due terzi del tetto e la guglia. Uno scenario tragico e apocalittico a cui ha assistito il mondo intero con sgomento. In tanti, mentre le fiamme ancora ardevano violente, hanno voluto interrogarsi su come un evento così drammatico sarebbe potuto essere ritagliato dalle tenaglie satiriche di Charlie Hebdo e la rivista non si è fatta attendere.

Charlie Hebdo: la satira non risparmia Notre-Dame

Bruciava ancora la cattedrale di Notre-Dame quando qualcuno, non dimenticando i precedenti, ha voluto chiedersi: “E ora Charlie Hebdo in che modo ironizzerà sulla tragedia?”. Una domanda sorta in Italia più che in altri Paesi, avendo avuto modo, Charlie Hebdo, di dedicare purtroppo più di una copertina alle tragedie sui nostri confini nazionali. “Attendiamo la gustosissima vignetta satirica di #CharlieHebdo domani, sono sicuro che ci sarà da scompisciarsi come quella sul terremoto“, scriveva ieri un utente su Twitter.


E la copertina di Charlie Hebdo, è arrivata, dissacrante come sempre, non meno tagliente di quella sul Ponte Morandi o Rigopiano e ancora, Amatrice. Non c’è discriminazione e nemmeno il rogo che ha avvolto Notre-Dame, tra i simboli di Parigi e della Francia, può fermare la mitraglietta satirica.


Mefistofelico Macron tra le fiamme di Notre-Dame

Sfondo rosso come il fuoco e la firma a lato a sinistra, Riss. Anche oggi Charlie Hebdo esce, e lo fa aggirandosi per casa: “Réformes – Je commence par la charpente“, tradotto “Riforme – Io comincio dalla struttura“. In primo piano un volto che, di primo acchito, può sembrare quello del diavolo ma che, osservandolo meglio, è il viso di Emmanuel Macron.


Sul capo, due corna mefistofeliche che sono in realtà le due torri di Notre-Dame avvolte dalle fiamme. Una copertina che scatena sentimenti contrastanti: “Questa la chiamo coerenza che piaccia o meno“, scrive un utente su Twitter, “L’Europa riparta dai falegnami. Dedicato a quelle che ‘CharlieHebdo non sa fare satira sui guai di casa sua“, “Ciò dimostra quel che ho sempre detto la satira è satira e non fa e non DEVE far sconti a nessuno #CharlieHebdo può infastidire ma è giusto così“.



*immagine in alto: Fonte/Twitter