primo piano di niccolo bettarini

Si torna ancora alla notte in cui il figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, Niccolò Bettarini, è stato aggredito fuori dalla discoteca meneghina Old Fashion. Gli ultimi aggiornamenti giunsero qualche appena qualche mese fa quando Davide Caddeo, il 30enne che gli sferrò 11 coltellate, è stato scarcerato. Emergono oggi nuovi dettagli: una riguarda quanto depositato dal Gup di Milano che allarga a 9 la cerchia di persone coinvolte nell’aggressione, a vario titolo, del giovane; la seconda riguarda invece proprio Caddeo che ha voluto scrivere una lettera alla vittima.

Il Gup di Milano allarga la cerchia: gli aggressori erano 9

Secondo quanto messo agli atti tra le motivazioni della sentenza da Guido Salvini, il gup di Milano, non erano solamente 4 le persone coinvolte nell’aggressione avvenuta nel luglio scorso fuori dalla discoteca Old Fashion ai danni del giovane Niccolò Bettarini. “Non esauriscono solo nelle 4 persone condannate, ma ci sono altri” scrive il gup. Secondo Guido Salvini altre 5 persone avrebbero preso parte all’aggressione giocando “un ruolo attivo” nella vicenda. Delle 9 persone totali dunque, 5 di queste sarebbero riuscite a scansare accuse ed indagini, sfuggendo anche di conseguenza alla condanna. Sempre nelle motivazioni Salvini ha descritto quella subita da Bettarini come un’aggressione di “massa e brutale, sottolineando come il ragazzo si trovasse del tutto solo contro le 9 persone individuate.

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Caddeo scrive una lettera a Niccolò Bettarini: “Molti sbagli commessi

Intanto, in maniera del tutto parallela, si viene a sapere che proprio Davide Caddeo, ora ai domiciliari per l’aggressione a Bettarini, ha voluto scrivere una lettera alla sua vittima, scusandosi. Si dice pentito per quanto avvenuto e consapevole della gravità di quanto successo nonché conscio dei suoi errori. Specifica inoltre, sempre Caddeo, la volontà di voler uscire dal tunnel della droga seguendo “un programma che lo aiuti a uscire dalla tossicodipendenza che lo ha portato ad azioni come quella avvenuta“.

*immagine in alto: Instagram Niccolò Bettarini