Giovanni Tria sorridente

Il ministro dell’Economia Giovanni Tria in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Senato e Camera sul Def conferma l’aumento dell’Iva: “La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative“.

L’aumento dell’Iva

Lo scenario tendenziale del Def incorpora i rialzi dell’Iva e delle accise“, ha detto oggi Tria spiegando anche che “il governo non ha peccato di ottimismo” nella stima sul pil 2018. Infatti “la revisione al ribasso delle stime di crescita risulta pienamente coerente con l’evoluzione della situazione economica generale” e “a dicembre era all’1% al di sotto dell’1,2% della Ue“.

La crescita

Il ministro dell’Economia ha spiegato: “le tendenze dei primi due mesi mostrano dati incoraggianti“. “La produzione industriale ha invertito il trend negativo e ha segnato sue incrementi rilevanti a gennaio e febbraio con un indice destagionalizzato superiore all’1,3% al livello medio precedente; segnali positivi arrivano anche dall’indice del terziario. Tutti elementi che lasciano ritenere che la previsione di crescita per il 2019 sia equilibrata e la conferma in tal senso è arrivata dall’Ufficio parlamentare di Bilancio che ha validato il quadro programmatico“.

Foto in alto: Ansa