Julian Assange, primo piano

Contro Julian Assange, fondatore di Wikileaks, sono stati presentati 17 capi d’accusa, per aver cospirato per ottenere informazioni classificate e per averle poi pubblicate.

Le accuse contro Assange

Le sue azioni hanno messo seriamente a rischio la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e portato benefici ai nostri avversari” chiarisce il Dipartimento di Giustizia degli USA. E ancora: “Assange, Wikileaks e Manning hanno condiviso l’obiettivo comune di sovvertire le restrizioni di legge sulle informazioni riservate“. La scelta di Assange di pubblicare i nomi di chi forniva informazioni agli USA, stando alle accuse, ha esposto quelle persone “a gravi e imminenti rischi“. I capi d’accusa presentati sono 17, se Assange fosse ritenuto colpevole, rischia per ogni accusa 10 anni di carcere.

L’uso dell’Espionage Act

Julian Assange è stato incriminato ai sensi dell’Espionage Act. Questo significa che in questo caso, e per la prima volta negli USA, come spiegato dal New York Times) il giornalismo viene equiparato ad un atto di spionaggio. In questo caso i giornalisti non possono difendersi in tribunale spiegando che i documenti pubblicati hanno permesso di portare alla luce crimini di guerra o qualsiasi notizia sia di pubblico interesse.

Intanto Julian Assange è stato qualche settimana fa condannato a 50 settimane di reclusione dalla Southwark Crown Court di Londra a causa della violazione dei termini del rilascio su cauzione nel 2012 quando si rifugiò nell’ambasciata londinese dell’Ecuador, dove è stato tratto in arresto l’11 aprile scorso da Scotland Yard, per evitare l’estradizione in Svezia.

Foto in alto: BBC