alessandro di battista

Quel sospetto di una possibile ritorno in politica di Alessandro Di Battista sembra essere diventato un vero e proprio fatto. A confermarlo definitivamente è stato proprio lui durante la sua partecipazione al programma Otto e mezzo, in onda su La7 questa sera. Di Battista, già all’inizio di maggio aveva accennato un suo interesse a ributtarsi in politica durante la partecipazione ad un altro programma, Accordi e disaccordi.

Di Battista ha anche confermato che con il vice-premier Luigi Di Maio i rapporti restano ottimi e ha detto la sua anche su ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Alessandro Di Battista pronto a ricandidarsi

Se si tornasse al voto Alessandro Di Battista è pronto a rimettersi in gioco e ricandidarsi in Parlamento, come lui stesso ha dichiarato: “Mi candiderei al 100 per cento”, dice spiegando anche che non intende penalizzare il collega e amico Luigi Di Maio, “Se il governo dovesse cadere, da qui diciamo al 15 luglio, chiederei di non considerare questa legislatura”. Confermando quindi l’assenza di ogni conflitto e con Di Maio e con il MoVimento. Di Battista però ha poi aggiunto: “Mi auguro da cittadino che il governo non cada”.

Le parole su Matteo Salvini

Alessandro Di Battista ha anche espresso alcune considerazioni su ministro dell’Interno Matteo Salvini per il quale le parole sono state aspre: “Tra essere furbi ed essere bravi c’è una bella differenza”. Secondo Di Battista, Salvini è pronto a far cadere il governo perché spinto da movimenti interni al suo stesso partito, per questo crede che “provochi ogni giorno il M5S per farlo cadere. (…) Se lo farà, se farà cadere il governo per ragioni elettorali, affari suoi. Io lo racconterò a destra e a manca”.

Nello spiegare il suo punto di vista, Di Battista ha fatto un parallelo con Renzi: “Salvini è efficace in questa fase come lo era Renzi”.