Ivan Cottini appello Giuseppe Conte

In questo delicatissimo momento per l’Italia, in ginocchio per l’emergenza Coronavirus, anche il celebre ballerino affetto da una grave forma di SM, Ivan Cottini, ha deciso di intervenire con una riflessione sul destino del Paese che si appresta ad entrare nel merito della fase 2 della gestione dell’epidemia senza però proferire parola sulla critica situazione di numerose famiglie con a carico persone disabili. Le parole di Ivan Cottini rilasciate a The Social Post.

Ivan Cottini: “I malati o i disabili che fine hanno fatto?

È chiarissimo l’appello che lancia Ivan Cottini che volendo discorrere sul nuovo DPCM di Giuseppe Conte sulla fase 2 della gestione dell’epidemia di Covid: “Non ho visto traccia, né una piccola postilla dove si parla di assistenza ai malati o alle tante persone disabili – sottolinea Cottini – Faccio fatica a rimanere in silenzio.

Volevo ricordare a Conte che siamo da più di 40 giorni, persone come con disabilità parcheggiate a casa e lasciate in balìa dei propri familiari che si sono ritrovati di punto in bianco con noi a casa a seguirci h24 e che non erano prepararti a farlo per un periodo così lungo.

Non è facile“. L’interrogativo che si pone e che rilancia Cottini è chiaro: “I malati o i disabili che fine hanno fatto? Vogliono la nostra estinzione visto che non veniamo mai menzionati?“.

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