mano di un neonato

Il piccolo Alexander, morto a 8 mesi, sarebbe la vittima più giovane della malattia di Kawasaki nel Regno Unito. La notizia è stata riportata da diverse testate britanniche tra cui Mirror e Liverpool Echo, e sui social la madre ha lanciato un appello: “Chiedo a tutti voi, in ricordo del nostro Alexander, di prendervi cura dei vostri bambini“. E chiede al governo di investire nella ricerca sul possibile legame con il Covid-19.

Bimbo con la malattia di Kawasaki muore a 8 mesi

La storia del piccolo Alexander Parsons, morto a 8 mesi nel Regno Unito, ha fatto il giro del web e si è imposta tra le cronache britanniche in tutta la sua drammaticità.

Secondo quanto descritto sulla pagina dedicata alla raccolta fondi per sostenere le spese funebri, si sarebbe sentito male lo scorso 3 aprile. Febbre alta e gonfiore al collo, eruzioni cutanee e vomito, poi la corsa in ospedale e la diagnosi: malattia di Kawasaki. Si tratta di una rara sindrome infiammatoria che colpisce i bambini e di cui ora, in costanza dell’emergenza Covid-19, si studia un possibile legame con il Coronavirus.

Nonostante gli sforzi dei medici, non ci sarebbe stato nulla da fare: il piccolo si è spento tra le braccia della madre, il 25 aprile scorso. Il bimbo sarebbe risultato negativo al tampone eseguito per evidenziare l’eventuale infezione dal Sars-CoV-2 e la madre ha parlato del suo dolore su Facebook.

L’appello della madre del piccolo Alexander

Intervistati dalla Bbc, i genitori del piccolo hanno raccontato il dramma che li ha travolti poche settimane fa. Kathryn Rowlands, madre del bimbo, ha lanciato un messaggio a tutte le mamme e i papà su Facebook dopo la tragedia, un appello a trascorrere quanto più tempo possibile con i propri figli.

Chiedo a tutti voi, in ricordo del nostro bambino perfetto Alexander, di prendervi cura dei vostri bambini, di rimanere con loro anche se l’isolamento vi sta facendo impazzire. Prendetevi un momento di più per stare con loro. I vostri piccoli hanno bisogno di voi per proteggerli, e non mi pentirò mai un attimo di essere stata lì ogni volta che aveva bisogno di me“.

Il Mirror riporta un passaggio delle dichiarazioni della donna alla stampa: “Più genitori si troveranno nella stessa situazione inimmaginabile a meno che il governo non inizi ad ascoltare i consigli degli scienziati e smetta di giocare d’azzardo con la vita delle persone.

I dottori e le infermiere che hanno combattuto per salvare Alex sono stati incredibili, ma se avessero saputo di più sul collegamento Covid-Kawasaki, avrebbero potuto fare di più“.

Secondo alcuni studi, si sarebbe registrato un aumento di casi di questa malattia rara da quando è esplosa l’epidemia di Covid-19. Uno dei più recenti è quello condotto dalla Pediatria dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet, che riguarda 10 piccoli pazienti con sintomi simili alla malattia di Kawasaki arrivati nella struttura tra il 1° marzo e il 20 aprile 2020, di cui 8 sarebbero risultati positivi al Coronavirus.