alfonso bonafede ministro della giustizia in aula

Con 160 voti contrari il Senato si espresso questa mattina sulla prima mozione di sfiducia avanzata nei confronti del ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Il testo sul quale i senatori sono stati chiamati ad esprimersi, nella fattispecie, era quello presentato dal centrodestra. Una mozione nata dalle controversie a seguito di numerose scarcerazioni riguardanti boss mafiosi nel pieno dell’emergenza per l’epidemia di Coronavirus.

Di questi momenti anche l’esito del voto del Senato sulla seconda mozione di sfiducia, presentata da Emma Bonino.

Bonafede, bocciata la prima sfiducia: cruciale il voto di Italia Viva

Solamente 131 favorevoli a fronte dei 160 senatori che hanno votato invece contro la mozione di sfiducia che il centrodestra aveva avanzato nei confronti del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

A presentare la mozione erano stati, insieme, Fratelli d’Italia, Forza Italia e la Lega. Una mozione però che cade ora nel vuoto con il voto, cruciale, di Italia Viva che come aveva annunciato lo stesso leader Matteo Renzi, ha votato contro.

Non voteremo la sfiducia a Bonafede, anche se la vendetta ci è stata servita su un piatto d’argento.

Non siamo come voi“, sono state le parole di Matteo Renzi in merito. Di fronte alla decisione di Matteo Renzi è immediatamente arrivata risposta dal leader della Lega, Matteo Salvini, tra coloro che hanno avanzato la mozione: “Mercato di poltrone fra PD, Renzi e 5 Stelle. Ringraziano i 500 mafiosi e delinquenti usciti dal carcere e i 500.000 clandestini che aspettano la sanatoria, non ringraziano gli italiani – scriveva Salvini su Twitter a ridosso della votazione – Insieme a voi li fermeremo e costruiremo un’Italia migliore, promesso“.

Matteo Salvini contro Bonafede su Twitter
Il tweet di Matteo Salvini postumo alle dichiarazioni di Matteo Renzi, intento a votare con Italia Viva contro la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra.
Fonte: Twitter

Stessa linea dura quella di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia che di fronte alla volontà di Renzi, favorevole a votare contro la sfiducia, così ha scritto su Facebook: “Dopo che i Cinquestelle hanno mollato anche sul no alla regolarizzazione degli immigrati, consentendo la sanatoria indiscriminata per i clandestini proposta dal partito di Renzi, e dopo il lungo colloquio di ieri tra Conte e Maria Elena Boschi per trattare chissà quale altra poltrona, Renzi ha annunciato che difenderà il ministro Bonafede votando contro la nostra mozione di sfiducia.

Che sorpresa. P.S. Renzi se continui così tra un po’ avrai più poltrone che voti“.

Giorgia Meloni post facebook contro Renzi
Il post Facebook scritto dalla leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Fonte: Facebook

Bocciata anche la seconda mozione di sfiducia

Come già evidenziato, le mozioni di sfiducia nei confronti di Bonafede sono state due. A quella del centrodestra si è infatti aggiunta quella presentata da Emma Bonino per + Europa la cui votazione ha portato esito negativo proprio in questi momenti. Un testo che, a differenza di quello presentato dal centrodestra vertente principalmente sulla scarcerazione di boss mafiosi causa Covid-19, si concentra e accusa Bonafede di aver mal gestito in generale la situazione di emergenza dal punto di vista del Ministero che presiede.

Così Emma Bonino aveva dichiarato a margine della mozione: “Il ministro Bonafede non è all’altezza di una giustizia giusta per tutti e la sua gestione di una giustizia già malata rischi di portarci a una giustizia comatosa“.