testa di una bimba di spalle con i codini

Aveva regalato un disegnino all’uomo che poi l’avrebbe uccisa, a soli 7 anni, pugnalandola nel suo letto davanti alla sorella minore: la piccola Rose sarebbe stata massacrata con delle forbici nel suo letto a Edmonton, in Canada, e in manette sarebbe finito un amico della madre. La tragedia si sarebbe consumata meno di un anno dopo la morte del papà della bimba.

Uccisa a 7 anni: arrestato l’amico della madre

Il caso della piccola Rose, uccisa a 7 anni nel suo letto, ha scosso il Canada e si è imposto tra le cronache come uno dei più efferati delitti che la nazione ricordi.

La Cbc News ha incontrato la madre, Melissa Desrosiers, che avrebbe descritto i terribili contorni del dramma consumatosi nella sua abitazione di Edmonton, il 18 maggio scorso.

La donna avrebbe rivelato di aver ospitato un amico, il 34enne David Michael Moss, per sostenerlo in un momento di particolare fragilità personale. Secondo quanto emerso, l’uomo, ora arrestato con l’accusa di omicidio, avrebbe sofferto di depressione e sarebbe stato accolto diverse volte in quella casa.

Sarebbe andata così anche quella sera, quando la sua piccola Rose lo avrebbe salutato con un sorriso prima di regalargli un disegnino di benvenuto che la madre ha mostrato all’emittente canadese dopo il delitto.

Un dono fatto al presunto assassino per tirarlo su di morale, scrivono i quotidiani canadesi, prima di essere brutalmente aggredita e uccisa davanti agli occhi della sorellina di 4 anni.

Colpita con delle forbici nel suo letto

Secondo il racconto della madre, la bimba sarebbe stata colpita a morte con delle forbici nel suo letto. La donna avrebbe sentito le urla della figlia dopo averle dato il bacio della buonanotte, e si sarebbe precipitata nella stanza per capire cosa stesse accadendo.

È a quel punto che, stando a quanto riportato dalla stampa locale, avrebbe visto il 34enne accanirsi sulla piccola con una furia che avrebbe poi definito come “inspiegabile” e imprevedibile.

La donna avrebbe detto di non essere riuscita a fermarlo e di essere fuggita insieme alla figlia minore per proteggerla. L’uomo è stato arrestato poco dopo l’arrivo dei soccorritori. Secondo quanto emerso, sarebbe incensurato.

Due drammi in meno di un anno

La morte della bimba è il secondo dramma in meno di un anno per la famiglia: il 16 luglio 2019, riporta ancora Cbc News, il papà della piccola Rose si sarebbe suicidato.

La coppia risultava sposata da circa 9 anni e, da quella tragedia, la donna si sarebbe risollevata grazie all’amore delle loro due bambine.

Il presunto assassino fermato per l’omicidio della minore non avrebbe precedenti penali e alcune fonti riportano di problemi depressivi legati al collasso economico della sua attività di tatuatore. Le indagini proseguono e si attende l’esito dell’autopsia.