ambulanza che entra al pronto soccorso per coronavirus

Nella giornata di sabato la tragedia in località Varcaturo a Giugliano (Napoli), dove un bambino è morto annegato nella piscina di casa. Proprio ieri, poi, il padre del piccolo di 4 anni appena deceduto è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale mentre cercava di raggiungere l’ospedale per portare gli indumenti per la salma del bambino. Con lui a bordo dell’auto c’era anche un altro figlio.

Incidente stradale per il padre del bambino

Dopo la tragedia del giorno prima, un padre ha avuto un incidente sulla Variante Anas della statale Domitiana, rivela Ansa.

L’uomo, che si trovava a bordo di una Volskwagen Golf, stava raggiungendo l’ospedale dove era stato portato suo figlio il giorno prima per portare i vestiti per ricomporre la salma del piccolo di 4 anni. A bordo dell’auto quando c’è stato l’incidente c’era anche un altro suo figlio.

La Polizia Stradale sta indagando per capire le cause che hanno portato all’incidente. La vettura sulla quale viaggiavano lui e il figlio è rimasta coinvolta in un tamponamento con altre due vetture e si è infine capovolta. Quando sono arrivati i soccorsi, l’uomo è stato portato al Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Pozzuoli, ed era in gravi condizioni.

Il figlio che era con lui a bordo dell’auto sta invece fisicamente bene, ma è in stato di shock.

La morte del bambino in piscina

Intanto anche un’altra indagine è in corso. La Procura di Napoli Nord in Aversa, Caserta, ha disposto l’autopsia sul corpo del piccolo bambino di 4 anni caduto dalla finestra della sua camera e annegato poi in piscina. Stando alle prime indagini, comunque, rivela RaiNews, il bambino si sarebbe affacciato alla finestra della sua camera, perdendo poi l’equilibrio e finendo in piscina.

Nonostante l’intervento dei soccorsi, il piccolo è arrivato in ospedale già privo di vita.