Matteo Salvini in primo piano

Garantire i diritti a chi ce li ha chiedendo in cambio il rispetto delle regole“, sono state queste le forti parole pronunciate dal leader della Lega Matteo Salvini, oggi in visita al deposito Atac della Magliana a Roma, luogo adiacente all’entrata di un campo rom.

E proprio dei campi rom si torna a parlare quest’oggi con Salvini che promette una lettera alla sindaca Virginia Raggi e alla prefetta Gerarda Pantalone.

Salvini drastico sui campi rom

Questo non è il primo – dichiara Matteo Salvini di fronte ai giornalisti dell’AdnKronos riuniti in sua attesa fuori dal deposito dell’Atac – né sarà l’ultimo campo rom che visito, sperando di chiuderli tutti con il lucchetto“.

Forti parole quelle di Matteo Salvini che ritorno su un tema già fortemente dibattuto in passato.

Non solo un invito ad intervenire però, quello che Salvini rivolge alla pentastellata sindaca di Roma. Il leader della Lega infatti propone di prendere ad esempio di modus operandi i colleghi del Carroccio: “A Roma va fatto quello che hanno fatto i sindaci della Lega in altre città, garantire i diritti a chi li ha, chiedendo il rispetto delle regole, verificando ad esempio se i bambini vanno a scuola“, puntualizza il leader.

La lettera promessa alla Raggi

Ritornando sulla necessità di censire i campi rom, la stoccata di Salvini alla Raggi non è poi nemmeno troppo velata: “Se io fossi il sindaco chi ha la frequenza scolastica va bene, chi non ce l’ha allora via la patria potestà“. Rinnovato sul finale il proposito di inviare personalmente una lettera indirizzati a sindaco e prefetto affinché venga presa in considerazione la difficile situazione in cui versano i lavoratori Atac, più volte presi di mira “Qua si parla di lavoratori che vengono presi a sassate e fucilate – continua Salvini – Questi incendiano autobus, averli come vicini di casa non è possibile, qua si parla di criminalità, non penso sia più sostenibile la convivenza di un campo rom con 700 lavoratori“.

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