adolescente seduta sul divano

Una sabato sera tra amici che avrebbe dovuto essere vissuta all’insegna dell’allegria e della spensieratezza adolescenziale, per una giovanissima di appena 15 anni si è trasformato in un incubo senza fine. Due giovani, anche loro minorenni, hanno abusato di lei indisturbati mentre un terzo faceva da palo per evitare di essere scoperti.

Violentata durante una festa

Un dramma tenuto nascosto a fatica per giorni prima di trovare la forza di parlare. Complice l’aiuto di un’amica che, tenendo la giovanissima per mano in un momento così terribile, l’ha convinta ha confidarsi con i genitori.

Così, una coppia di genitori residente a Marina di Grosseto, ha sentito quelle tre parole che mai avrebbero voluto sentirsi dire dalla loro figlia appena 15enne: “Mi hanno violentata”.

Un racconto fatto tra le lacrime, ripercorrendo attimi di puro terrore e violenza. La giovane aveva organizzato una festa in casa sua quando, un gruppo ragazzi, sempre minorenni ma di poco più grandi di lei frequentanti la stessa scuola e imbucatisi alla festa, le si sono avvicinati riuscendo a trascinarla in un bagno.

Orrori indicibili

Due di loro sono entrati nel bagno con la ragazzina, costringendola a subire ogni genere di rapporto sessuale, forse (ipotesi non confermata al momento) utilizzando anche degli oggetti, mentre il terzo è rimasto fuori, bloccando la porta facendo da palo.

Non contenti, il gruppetto avrebbe persino filmato la violenza, ed è stato proprio questo video (che ha iniziato a girare sui social) a identificare il branco. L’orrore si è interrotto solo grazie ad un altro invitato alla festa, intervenuto per salvarla. La giovane si è poi trincerata nel silenzio finché non ha potuto più nascondere il fatto.

La denuncia e l’arresto

Il padre della vittima, dopo aver ascoltato il racconto della figlia, ha sporto denuncia presso la polizia, immediato l’avvio delle indagini (ancora in corso), che hanno però portato all’identificazione dei minori. Mentre la giovane è stata portata presso l’ospedale Misericordia di Grosseto dove i medici hanno trovato lesioni compatibili con lo stupro.

I ragazzi identificati hanno tutti tra i 16 e i 17 anni e verso di loro la Procura dei Minori di Firenze, guidata dal procuratore capo Antonio Sangermano, ha dato l’ok all’invio di tre avvisi di garanzia con l’accusa di violenza sessuale di gruppo.

I tre sono ritenuti presunti responsabili e, secondo quanto riferisce l’AdnKronos, gli inquirenti sospettano che si tratti anche dello stesso gruppo che nella stessa sera ha danneggiato un lido del litorale grossetano, aggredendo anche due turisti, ipotesi questa ancora da confermare.

Le indagini sono ancora in corso e proseguono con il massimo riserbo, la famiglia della giovanissima è trincerata in un silenzio fatto di profondo dolore e rabbia.