Pavia, donna investita dal marito muore sul colpo. Lui: "Non l'ho vista"

Novità nel caso della bimba di 9 anni travolta e uccisa da un’auto pirata nel Bresciano: diverse ore dopo il dramma, il conducente si sarebbe costituito. La piccola vittima non ha avuto scampo mentre, secondo le ricostruzioni finora emerse, attraversava le strisce pedonali insieme ad altre persone, tra cui la madre.

Bimba investita e uccisa, si costituisce il conducente

Si sarebbe costituito poche ora fa il conducente dell’auto che, nella tarda serata di domenica 5 luglio, ha investito e ucciso una bambina di 9 anni a Bagnolo Mella, in provincia di Brescia.

A riportare la novità sul caso è Il Giornale di Brescia, secondo cui l’uomo si sarebbe consegnato alle autorità dopo una fuga durata diverse ore. Si sarebbe presentato in Procura questa mattina, aggiungendo il tassello chiave all’indagine affidata al sostituto procuratore Maria Cristina Bonomo.

La dinamica dell’incidente

Stando a quanto finora ricostruito, per motivi ora al vaglio degli inquirenti l’auto non si sarebbe fermata in prossimità dell’attraversamento pedonale in cui si trovavano la piccola, la madre (che sarebbe stata ricoverata per alcune fratture in seguito all’incidente), il padre e i fratelli (rimasti illesi).

Alcuni testimoni, riporta Agi, avrebbero riferito di un suv grigio dileguatosi a velocità sostenuta dopo l’incidente, veicolo per cui le ricerche degli inquirenti si sarebbero estese a tutta la provincia nell’immediatezza dell’accaduto. Nessuna frenata, secondo i primi rilievi condotti sull’asfalto teatro della tragedia.

La madre ricoverata, il papà: “L’auto non si è fermata

La madre della piccola avrebbe riportato fratture a carico del bacino e delle gambe. Poco prima della svolta, il padre della vittima era tornato sul luogo dello schianto e aveva rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tgcom24.

L’uomo, visibilmente sconvolto per la morte della sua bambina, aveva lanciato un appello affinché le ricerche del pirata della strada si concludessero con esito positivo, e aveva dato la sua versione dell’accaduto: “Abbiamo visto la macchina da lontano, ma non si è fermata. Cercate di trovarlo, mia figlia non torna più“.