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Un bollettino che non porta buone notizie quello redatto oggi, 30 luglio, dalla Protezione Civile sul contagio di Coronavirus in Italia. Crescono ancora di 100 unità i nuovi casi di contagio registrati in 24 ore.

Tutti gli ultimi aggiornamenti sull’epidemia di Coronavirus in Italia.

386 contagi, sale anche il numero dei ricoveri in terapia intensiva

Dati purtroppo in crescita quelli riportati oggi nell’ultimo bollettino della Protezione Civile che conferma il lento aumento di nuovi casi di contagio di Coronavirus in Italia. 386 i casi registrati nelle ultime 24 ore, quasi 100 in più rispetto ai 289 registrati ieri.

Numeri che portano il totale delle persone attualmente positive a 12.230 cui 47 in terapia intensiva, registrando un incremento rispetto a ieri di 9 unità. 748 le persone ricoverate in ospedale con sintomi e 11.435 quelli in isolamento domiciliare.

122 nuovi casi in Veneto, 88 in Lombardia

Aumenta di molto il bilancio in Veneto: rispetto ai 34 nuovi contagi registrati ieri in Regione, nelle ultime 24 ore i casi sono stati 122. Segue per impennata di nuovi positivi la Lombardia con 88 nuovi casi; la Sicilia con 39 nuovi contagi e l’Emilia-Romagna con 35 casi.

Scende il numero dei decessi: 3 i morti registrati in data odierna per un totale di vittime per Coronavirus che ad oggi si ferma a 35.132 casi. 199.796 i guariti e dimessi per Covid in totale con l’incremento rispetto alla giornata di ieri di 765 nuovi guariti.

Preoccupazione per un potenziale focolaio in Sicilia

Preoccupazione in Sicilia: notizia di oggi quella riguardante un potenziale focolaio di Covid che sarebbe scoppiato a seguito di un matrimonio a Nicosia, in provincia di Enna.

Secondo quanto riportato e confermato anche dal primo cittadino, sarebbero 95 le persone al momento in quarantena e in attesa del tampone dopo essere entrate in contatto con uno degli invitati risultato positivo al Coronavirus dopo aver fatto il viaggio di ritorno dall’evento verso la Germania.

Gimbe: nuovi contagi in aumento del 23%

Numeri in aumento dunque, un’impennata già commentata anche dalla Fondazione Gimbe di Bologna che monitora costantemente l’evoluzione dell’epidemia di Coronavirus in Italia. Secondo quanto riportato dalla Fondazione, nella settimana dal 22 al 28 luglio i casi sarebbero tornati aumentare dopo un costante trend negativo: nella fattispecie, i nuovi casi di contagio sarebbero aumentati del 23%, i pazienti ricoverati con sintomi manifesti del 2,3% mentre sarebbero invece diminuiti del 18,4% i pazienti ricoverati in terapia intensiva.

La pandemia è ancora in corso, il virus è vivo e vegeto e vanno mantenuti tutti i comportamenti individuali raccomandati da mesi, oltre che le misure di sorveglianza epidemiologica“, il commento di Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione, riportato dall’Huffington Post. Se la situazione in Italia, alla luce anche di quello che sarà il prolungamento dello stato di emergenza sino al venturo ottobre, non è delle più rosee ancor meno promettente è quella in cui versano numerosi Stati in Europa e nel mondo.

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