Vincenzo De Luca in primo piano

Potrebbero arrivare nuove ordinanze per quanto riguarda la gestione dell’emergenza sanitaria per la diffusione del Coronavirus, un’emergenza che non ha mai smesso di essere tale e verso la quale sembra si sia diffusa un’insana disattenzione. Il ritorno alla normalità non ha infatti non si può tradurre nella sconfitta di un virus che, numeri alla mano nei bollettini della Protezione Civile di queste settimane, continua a diffondersi. Tra le Regioni italiane che potrebbero adottare nuovi sistemi di sicurezza per contenere il virus c’è la Campania con l’annuncio di Vincenzo De Luca.

Campania verso due nuove ordinanze anti-Covid

Il virus è vivo e vegeto, lo dice il presidente del Gimbe ma lo confermano anche studiosi e medici: il Coronavirus continua a circolare nonostante i sacrifici e gli sforzi, nonostante il lockdown. Le misure di sicurezza meno stringenti potrebbero però giocare sfavorevolmente ad un’Italia che ancora non può dichiararsi “fuori pericolo” ma solamente in una delle tanti fasi di quella che è a tutti gli effetti una pandemia globale nella sua fase più acuta. Per questo motivo non si può escludere del tutto, di fronte a bollettini che segnalano sempre più la presenza di nuovi casi di contagio sebbene quello delle vittime si sia pressoché stabilizzato al minimo dallo scoppio dell’epidemia, l’emanazione di nuove ordinanze volte, ancora una volta, a responsabilizzare i cittadini che per nessuno motivo hanno ragione ad abbassare la guardia ora più di prima.

Carta d’identità per andare al ristorante

Per mantenere saldo quello che è stato possibile riconquistare dopo il lockdown è necessario combattere altrimenti, le conseguenze, potrebbero essere più stringenti di quanto già abbiamo potuto osservare. Parole pronunciare recentemente quelle del governatore della Campania Vincenzo De Luca, arrivate a margine di un incontro: “Stiamo valutando due altre misure da prendere e quindi due altre ordinanze – ha chiosato il Presidente della Regione – Un’ordinanza riguarda l’obbligo per chi va al ristorante di fornire la carta d’identità“.

Un’ordinanza che sarebbe stata scaturita da recenti fatti riportanti di focolai esplosi in locali o ad eventi frequentati da persone. “É capitato – spiega De Luca – in un ristorante della costiera sorrentina che avendo trovato un positivo tra i clienti, abbiamo telefonato, con le strutture sanitarie, ai numeri che ci erano stati forniti dagli altri clienti ed erano numeri falsi.

Abbiamo capito che è in gioco la nostra vita e quella dei nostri familiari?”.

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