piedi di un carabiniere

Un carabiniere è in gravi condizioni dopo essere intervenuto per sedare una rissa. È accaduto a Castellammare di Stabia; il militare ora si trova ricoverato presso l’ospedale San Leonardo, nella violenza ha riportato ferite che gli hanno causato una grave emorragia.

Investito con lo scooter e aggredito con un tavolo

Aggiornamento ore 19.00 – Il carabiniere 30enne aggredito nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto si trova sotto osservazione all’ospedale San Leonardo di Castellammare. Sarebbe vigile e non in pericolo di vita, nonostante un grave trauma cranico provocato dal selvaggio pestaggio.

Il militare sarebbe stato investito con lo scooter, picchiato con calci e pugni e colpito con un tavolino di alluminio dietro la nuca mentre tentava di sedare una rissa.

Carabiniere picchiato durante una rissa

Secondo quanto ricostruito fino ad ora da un’indagine di polizia e carabinieri (entrambi intervenuti sul luogo dell’aggressione), il militare fuori servizio si trovava nella zona di movida della Villa Comunale a Castellammare di Stabia, all’altezza di Cassa Armonica. Stava passeggiando quando ha visto un gruppo di persone nel pieno di una rissa: intervenuto per sedarla, il carabiniere è rimasto a sua volta coinvolto.

Il gruppo lo ha picchiato colpendolo con caschi e sedie, causandogli ferite gravissime, una forte emorragia e un trauma cranico.

Soccorso dalle persone a passeggio

Dopo l’aggressione, il gruppo è fuggito lasciando il carabiniere a terra. L’uomo è stato soccorso da altri passanti a passeggio che hanno assistito alla scena. A causa della violenza, il traffico si è bloccato impedendo così il tempestivo arrivo dell’ambulanza. I soccorritori sono riusciti ad intervenire soltanto dopo 30 minuti, il carabiniere è stato poi trasportato presso l’ospedale San Leonardo, dove ora si trova in gravi condizioni.

Sul caso indagano i carabinieri del comando locale e la polizia, giunta sul posto con una pattuglia. Al momenti gli inquirenti stanno passando al vaglio le immagini delle varie telecamere di videosorveglianza per individuare gli aggressori.