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Salvini e Berlusconi divisi sui vaccini: “Libera scelta”. Il Cavaliere: “Sì all’obbligo per queste due categorie”

Centrodestra diviso sul tema vaccini: Matteo Salvini insiste sulla linea linea della libera scelta, l'ex premier invece è assolutamente favorevole all'obbligo per certe categorie
matteo salvini e silvio berlusconi divisi sui vaccini

Matteo Salvini e Silvio Berlusconi sono divisi sul tema vaccini. I due grandi poli del centrodestra unito hanno ribadito le intenzioni di alleanza durante la festa della Lega a Milano Marittima, ma hanno espresso punti di vista opposti sul tema centrale di questa fase storica. Da un lato l’idea che la vaccinazione debba essere una libera scelta, dall’altro il sostegno all’obbligo almeno per certe categorie.

Matteo Salvini vaccinato: “Libera scelta da 48enne”

La linea di Matteo Salvini sui vaccini, nel corso di questi primi 7 mesi di campagna vaccinale, è stata ondivaga.

Seguendo il sentiment e senza rischiare di oltrepassare troppo la linea di rottura con il Governo Draghi, ha infatti da sempre sostenuto la necessità dei vaccini, rimanendo però in disparte nei tanti appelli rivolti alla cittadinanza. Non solo: poche settimane fa aveva dichiarato che si sarebbe vaccinato ad agosto, quando sarebbe stato il suo turno e “senza saltare la fila“. È bastato però una frase ben assestata del premier Draghi perché Salvini trovasse improvvisamente posto in Lombardia per la sua dose e si riscoprisse senza ombra di dubbio alcuno pro-vax, ma solo a livello personale.

Dal palco di Milano Marittima, intervistato da Bruno Vespa, Salvini ha ribadito proprio questo punto. “Io mi sono vaccinato perché ho fatto una libera scelta da 48enne, però questo non mi da il diritto di imporre la scelta che ho fatto io a qualcun altro” ha detto. Poi ha aggiunto: “Se quello di fronte a me con l’ombrellone in spiaggia non è vaccinato, libero di farlo“. Contestualmente, ha teso la mano alle proteste No-Green Pass: “Se ci sono 10mila persone in piazza il 31 luglio, vanno capite.

Non penso che siano no vax, fascisti. Chiedono diritti e il dovere della politica è ascoltarli“. Parole, quelle sui vaccini, che entrano in contrasto con quanto affermato, nella stessa sede, dall’alleato Silvio Berlusconi.

Silvio Berlusconi favorevole all’obbligo di vaccino per gli insegnanti

Non è una rottura, ma il centrodestra sul tema dei vaccini contro il Covid-19 si dimostra disunito. Da un lato il “libera scelta” di Matteo Salvini, dall’altro le parole del leader di Forza Italia: “Il vaccino è l’unico strumento per limitare la pandemia“. In collegamento alla festa della Lega a Milano Marittima, ha poi aggiunto: “Sono assolutamente favorevole all’obbligo vaccinale per queste due categoriemedici e insegnantiRispetto le opinioni altrui, del resto se fossimo sempre d’accordo saremmo nello stesso partito” le parole riportate da Ansa.

Berlusconi rivendica quindi il proprio punto di vista, rassicurando però che alle prossime elezioni il centrodestra si presenterà comunque compatto, anche con Giorgia Meloni. Con lei, dice, “condividiamo tutti i nostri valori fondamentali, con gli alleati non dobbiamo stare a vedere cose minori“. E alla leader di Fratelli d’Italia dà ragione sul tema della Vigilanza rai: “Abbiamo avuto torto noi, abbiamo fatto uno sgarbo a Fdi, rimedieremo presto“.

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