Politica

Conte incassa il -Sì- sul nuovo statuto del Movimento. Il voto gli da libero accesso alla leadership

L'ex Premier si è detto molto soddisfatto dall'esito del voto
Giuseppe Conte ha risposto nuovamente a Grillo

Giuseppe Conte ha incassato il -Sì- sul voto del nuovo Statuto scritto da lui per il MoVimento 5 Stelle. La sua scalata alla leadership dei pentastellati sembra ormai compiuta; stando ai voti raccolti sulla piattaforma, per l’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte la via ora sembra essere libera.

Un successo arrivato dopo un periodo molto turbolento nei rapporti tra Conte e il fondatore e garante del MoVimento, Beppe Grillo, segnato da aspri botta e risposta chi dal pulpito di una conferenza stampa chi mettendolo nero su bianco su un blog. Tra telefonate fatte e cornette buttate giù, la tensione è salita alle Stelle, finché, com il cielo azzurro dopo la tempesta tra i due è tornata la pace seduti al tavolo di un ristorante a Marina di Bibbona.

Giuseppe Conte incassa il -Sì- allo Statuto

Un plebiscito dall’esito positivo quello della votazione al nuovo Statuto del MoVimento 5 Stelle; le votazioni si sono tenute sulla piattaforma SkyVote e su 113.894 iscritti in 60.940 hanno votato sì, l’87,35 % dei votanti.

Dall’esito della votazione non e sarà necessario un secondo turno, tant’è che il prossimo 5 e 6 agosto, data in cui si sarebbe tenuta la seconda consultazione, si voterà invece per consegnare a Conte le chiavi del MoVimento e la sua leadership.

La soddisfazione di Giuseppe Conte al voto sullo Statuto

L’ex Premier Giuseppe Conte si è detto molto soddisfatto del risultato ottenuto dalle operazioni di voto. Tant’è che sul suo profilo Facebook ha scritto: “Oggi è un grande giorno, una grande festa di partecipazione democratica. Siamo quello in cui crediamo. Crediamo nella democrazia partecipata quale motore per dare ancora più forza alla nostra presenza sui territori e nelle istituzioni.

Il voto di oggi non rappresenta un punto di arrivo, ma di ripartenza. Abbiamo un grande lavoro da fare, e come sempre dobbiamo farlo tutti insieme”.

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