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Svolta a New York: Tajani e Rubio firmano l’intesa strategica sui minerali critici

Pubblicato: 21/09/2026 16:48

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha siglato a New York, insieme al Segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio, il Memorandum d’Intesa Italia-USA volto a intensificare la cooperazione bilaterale nel settore strategico dei minerali critici. Questo accordo rappresenta un passaggio fondamentale per la stabilità economica e industriale di entrambi i paesi, inserendosi in un contesto internazionale caratterizzato da profonde trasformazioni geopolitiche e dalla necessità di proteggere le catene di approvvigionamento globali da potenziali interruzioni o vulnerabilità strutturali.

Cooperazione istituzionale e coordinamento tecnico bilaterale

L’intesa formalizzata a New York istituisce ufficialmente un Gruppo di Lavoro tecnico congiunto tra Italia e Stati Uniti sui minerali critici. Tale organismo avrà il compito cruciale di dare un seguito pienamente operativo alla collaborazione bilaterale, traducendo gli intenti politici in azioni concrete e monitorando costantemente l’andamento delle attività condivise. La nascita di questo tavolo tecnico testimonia la ferma volontà di strutturare un dialogo permanente e altamente specializzato tra le parti coinvolte.

Sicurezza delle filiere e mobilitazione di risorse finanziarie

Grazie a questo accordo bilaterale, Italia e Stati Uniti potranno rafforzare in modo sinergico il lavoro congiunto finalizzato alla messa in sicurezza delle catene di approvvigionamento delle materie prime essenziali. L’obiettivo viene perseguito attraverso il costante scambio di informazioni e competenze tecniche, oltre alla mobilitazione coordinata di risorse sia pubbliche sia private destinate a sostenere investimenti mirati nei settori estrattivo, della lavorazione e del riciclo. Quest’ultimo ambito riveste una particolare importanza strategica, rappresentando un settore in cui l’intero sistema produttivo italiano vanta la presenza di imprese di eccellenza riconosciuta a livello internazionale.

Trasparenza dei mercati e coordinamento con i partner globali

Il testo del Memorandum affronta con decisione anche la complessa tematica legata ai prezzi di mercato delle materie prime critiche. Per affrontare le fluttuazioni e le speculazioni, l’intesa prevede una stretta collaborazione con i principali partner internazionali orientata allo sviluppo di meccanismi di determinazione dei prezzi più equi e trasparenti. Si prevede inoltre che questo partenariato strategico si integri perfettamente e sostenga il coordinamento già avviato a livello multilaterale, come quello promosso dall’Alleanza del G7 per la resilienza e la produzione.

Inquadramento strategico e complementarietà con le intese internazionali

L’accordo firmato da Tajani e Rubio si inserisce in un percorso diplomatico e politico ben definito, facendo seguito alla partecipazione del Ministro italiano all’evento ministeriale di lancio dell’iniziativa statunitense denominata FORGE, ovvero il Forum per l’Impegno Geostrategico sulle Risorse, svoltosi lo scorso febbraio a Washington. All’interno di questo stesso quadro strategico si colloca anche l’adesione formale dell’Italia, avvenuta il trentuno luglio scorso, alla PAX Silica, un’importante iniziativa promossa dagli Stati Uniti con l’obiettivo prioritario di mettere in sicurezza l’intera catena di approvvigionamento legata all’intelligenza artificiale e al comparto dei semiconduttori. L’accordo odierno risulta inoltre pienamente complementare rispetto a un’intesa analoga siglata nel corso dello scorso aprile tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

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Ultimo Aggiornamento: 21/09/2026 17:25

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